Il 2026 si apre con novità significative nel diritto del lavoro: proroga dei bonus occupazionali (giovani, donne, ZES), pianificazione dei flussi migratori 2026-2028 per l’assistenza familiare, e un focus sui contratti a termine, che arrivano fino a 24 mesi. Alta domanda per figure IT, AI e cyber security.
Principali Novità:
- Flussi Migratori: Il Ministero del Lavoro ha definito le quote per il triennio 2026-2028, con particolare attenzione al settore assistenza familiare.
- Bonus e Incentivi: Il decreto Milleproroghe conferma per il 2026 gli incentivi per l’occupazione di giovani, donne e nelle zone ZES.
- Contratti a Termine: Estensione fino a 24 mesi (anche per il 2026) in assenza di contrattazione collettiva, per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti
- Nuovi Codici ATECO: È in vigore dal 1° aprile 2025 la nuova riclassificazione delle attività economiche.
- Settore Metalmeccanico: Si segnalano crisi crescenti, come sottolineato da Fim Cisl nel febbraio 2026.
- Lavoratori fragili: Nuove tutele in vigore per lavoratori malati e genitori di figli con invalidità (Legge 106/2025).
Mercato del Lavoro:
- Professioni più richieste: Esperti AI, cyber security, data scientist, specialisti sanitari, e figure tecniche (termoidraulici, elettricisti).
- Competenze chiave: AI, digital transformation, ma anche forte richiesta di abilità umane come empatia e creatività.
- Smart Working: Continua la riorganizzazione dei modelli di lavoro verso soluzioni ibride e agili.
